Storia


Il 5 Novembre 1987 un piccolo gruppo di Signore, coniugi di Soci del Rotary Club Brescia Sud Est Montichiari, fortemente sostenute, con lungimirante convinzione, dall’allora Presidente Dott. Paolo Rottigni e capitanate da Egidia Giacomelli, entusiasta ed intraprendete Presidente fondatrice, hanno firmato l’atto di costituzione del Club, denominato Brescia Sud per indicarne, pur semplificata, la derivazione rotariana. Figure di rilievo hanno seguito da vicino i nostri primi passi; oltre all’allora Governatrice Clelia Macchi del Sette e alla Chairman all’Espansione Lucia-na Giacomelli, alla Board Member Lilla Elmo, una tutor a noi molto vicina come Teresa Franchi, allora Vice Governatrice e, non da meno, l’allora Governatore Enzo Cossu ci hanno accompagnato fino alla Cerimonia di consegna della Charter, avvenuta nel Gennaio 1988.
Così è cominciata l’avventura del nostro piccolo Club che, affiancandosi al preesistente Club Brescia, ha affrontato con spirito pionieristico il suo percorso di crescita quantitativa e qualitativa e di qualificazione istituzionale, in tempi eroici in cui ci si muoveva all’interno di un unico Distretto per tutto il Nord d’Italia, con pochi Club alquanto distanti tra loro.
Tempi eroici tuttavia in cui abbiamo assistito all’esplosione dell’espansione nel Nord Italia che, alcuni anni dopo (1995), ha portato alla divisione dell’originario Distretto 206 nei due Distretti 204 (nord Ovest) e 206 (Nord Est), secondo una linea di confine con la quale si è inteso equiparare numericamente le due metà, annettendo la provincia di Brescia, con i suoi due corposi Club, alla parte del Triveneto ancora in fase di crescita.
La stessa vitale spinta propulsiva ha investito anche il Club, facilitata forse dalla presenza sul territorio di più Rotary Club di possibile derivazione. In effetti nel corso dei primi 10 anni di vita sono state numerose le ammissioni di diversa provenienza rotariana, grazie alle quali l’organico ha più che superato le 50 Socie, acquistando maggior voce con il diritto ad esprimere tre delegate al Comitato di Distretto e arricchendosi nel contempo di rinnovate energie.
E’ anche vero peraltro che la presenza nel Club di gruppi di Socie che non si erano frequentate in precedenza, fin dall’inizio ha reso determinante curare i rapporti interpersonali, facilitando l’amicizia e la coesione fra Socie. A tal fine molteplici sono state le occasioni puramente ludiche, come gite, viaggi, passeggiate, visite e incontri culturali, al di là delle Assemblee istituzionali, pre-viste con cadenza mensile, che pure rappresentano sempre momenti importanti di confronto e di dialogo costruttivo.
Nella seconda parte della nostra storia si è assistito ad una lenta ma costante discesa numerica dell’organico di Club, un inevitabile calo fisiologico, dovuto spesso all’insorgere di problemi personali e talvolta a caduta d’interesse, non facile da equilibrare con nuove ammissioni, divenute assai più rare anche per la presenza sul territorio di altri 4 nuovi Club - Brescia Nord, Brescia Vittoria Alata, Valtrompia, Salò Desenzano - tutti in fase di crescita. Negli ultimi anni infine, con più rare uscite e qualche nuova ammissione, il Club ha mantenuto in equilibrio numerico un organico di circa 35 Socie e tutte in verità, salvo rare eccezioni, estremamente attive e presenti.
Nel pieno rispetto dei nostri regolamenti che, per dare accesso a tutte ad una esperienza altamente formativa, impongono l’attuazione della rotazione per la conduzione del Club, diverse Presidenti si sono alternate di anno in anno in questo importante adempimento, con l’unica eccezione del 20° anno la cui Presidenza è stata per la seconda volta affidata a Mirella Ceni, contando sulla sua recente esperienza di Governatrice (2005-2006) per la Celebrazione del Ventennale.
Dando tutte il massimo dell’impegno, l’apporto di idee sempre nuove e l’impronta personale derivata anche dal proprio temperamento, hanno nell’ordine presieduto il Club:
Egidia Giacomelli - Agnese Gianchi - Gabriella Belleri – Mirella Ceni - Luisa Lombardi - Candida Mentasti – Anna Stefana – Sandra Cancellerini
Ernestina Morelli - Dominique Franchi - Usca Desenzani – Laura Nocivelli - Desy Cogoli – Noemi Moro - Giulia Provezza – Clara Gnutti – Lina Mentasti
Luisa Rovetta – Franca Bianchi - Mirella Ceni – Anna Cotta – Luisa Brunelli
Il servizio è sempre stato al primo posto tra le nostre priorità, rappresentando nel contempo un potente fattore di coesione e condivisione, sia per la scelta, concordata di anno in anno, di un obiettivo concreto e tangibile di cui lasciare memoria, sia per le modalità di realizzazione sempre ba-sate sull’iniziativa personale, laddove si renda necessario mettere in gioco capacità, abilità e competenze individuali e, naturalmente, disponibilità ad una totale collaborazione. A parte rari casi di iniziative diverse (spettacoli o feste), restano famose le innumerevoli Bancarelle e, in tempi più recenti, le Ottobrate, come esempio tipico di iniziative basate sul fai da te. Nulla crea maggior legame tra Socie dell’impegno condiviso e del successo di cui si è singolarmente e parimenti goduto.
Sempre molto curati sono stati i rapporti amichevoli con i 5 Club Inner Wheel del territorio bresciano che, da scambi di visite e di mutua partecipazione alle reciproche iniziative, in ben due occasioni – per La casa Azzurro Rosa (2005/2006) e per il Progetto Staminali (2008/2009) - si è trasformato in fattiva collaborazione per un comune obiettivo.
Meno sensibile, in verità, il Club si è dimostrato nei confronti dell’importanza di uscire all’esterno per inserirsi in un più ampio tessuto di conoscenze e nuove amicizie; per gran parte della sua storia infatti non ha stabilito alcun Contatto. Aver in seguito espresso una Governatrice, oltre che motivo di orgoglio, ha verosimilmente dato alle Socie l’opportunità di assimilare, attraverso la sua esperienza, visuali e istanze di più ampio respiro. E’ un fatto che negli ultimi tre anni si sono moltiplicati i Contatti, legami preziosi fortemente voluti e richiesti, da ovest ad est fino all’estremo sud attraverso più Distretti Inner Wheel Italia, nell’ovest Lombardia, nel Friuli, in Cam-pania e Sicilia e infine, anche oltre confine, nel Distretto 72 Francia con il Club di Amboise.
L’affermarsi sempre più ampio dell’uso di internet e l’apertura relativamente recente del nuovo sito internet www.innerwheel.it, configurato con modalità più dinamiche e interattive mediante l’assegnazione a tutti i Club di un proprio spazio da gestire autonomamente, ha certamente rappresentato una rivoluzione importante nel campo della comunicazione rendendo più facile e veloce la gestione del Club, più vivaci i rapporti fra i Club e frequenti i contatti epistolari, nonchè dell’informazione, contribuendo a dare grande visibilità alla nostra azione. Chiunque ne avesse cu-riosità, aprendo il sito, può trovare nelle pagine di un Club, debitamente aggiornate, la storia, gli appuntamenti a venire ed un archivio perenne di services e di eventi in cui si riassume quanto rea-lizzato anno per anno.
I rapporti con il nostro Rotary Club di appartenenza si possono definire sostanzialmente ot-timi grazie anche alla consuetudine di trovarsi almeno una volta all’anno in serate interclub; occasioni da noi ritenute preziose in cui ci è stata offerta, o abbiamo colto, l’opportunità di dare notizie delle nostre attività di servizio, pur con indici di interesse variabili nel tempo. In seguito infatti la nostra sempre più definita qualificazione non è sfuggita agli Amici, nonché cosorti rotariani che hanno mostrato di apprezzare sempre più alcuni nostre realizzazioni. Determinante in tal senso è stata, in occasione del ventennale, l’esposizione con proiezioni di una carrellata dei più significativi services dei nostri 20 anni.
L’anno rotariano 2009-2010 è senza dubbio quello in cui è stato riservato più spazio e maggiore attenzione ai più importanti progetti promossi dal nostro Club negli ultimi due anni: il Progetto Sulla via sacra Langobardorum - percorso culturale e amicale di incontri e contatti a livello nazionale, solo in parte già realizzati e ancora in corso di conclusione – ed il già nominato Progetto Staminali per il cui valore sociale ed umanitario di non comune spessore ci è stato testimoniato grande ap-prezzamento, con l’assegnazione al Club del più alto Riconoscimento del Rotary International.





Denominato "Brescia Sud" per la sua derivazione dal R.C. Brescia neo-natale.