Storia


L’idea per la nascita del nostra associazione nacque nel 1991, ad opera di un gruppo di mogli di soci rotariani che decisero di accettare la sfida di fondare un nuovo club Inner Wheel in Canavese. Sebbene il compito non si prospettasse semplice, particolarmente per la presenza sul territorio di parecchie altre associazioni femminili aventi quasi analoghe finalità, prevalsero l’amicizia, la perseveranza e la volontà di esserci.

Artefice iniziale, gli incontri di Ornella Benso con alcune socie del Club di Torino Nord Ovest, che con entusiasmo seppero illustrare in modo autorevole le finalità e gli ideali dell’Inner Wheel. Furono successivamente coinvolte 13 amiche legate al Rotary da vincoli di parentela, che credettero alla validità del progetto e con grande dinamismo e dedizione accettarono l’impegno di fondare e far crescere il nostro Club.

La Charta ci fu consegnata il 18 maggio 1992. Il nostro club Padrino fu il Rotary Cuorgnè e Canavese, i cui soci, oltre ad aver sempre sostenuto e condiviso le nostre iniziative, nel corso dell’anno sociale 2003-2004 decisero di conferire al nostro Club il prestigioso “Certificato di Apprezzamento della Rotary Foundation”, segno tangibile di stima per aver alimentato e fortificato in modo concreto la solidarietà, in un impegno umano ed etico altamente coinvolgente.

Gli obiettivi del nostro percorso associativo sono strettamente legati alla filosofia Inner Wheel: stare insieme e promuovere il valore dell’amicizia, incoraggiare e condividere gli ideali di servizio e solidarietà, favorire la comprensione internazionale.

Nel corso degli anni sono state messe solide basi per l’inizio e la continuazione di un lungo e responsabile cammino. Abbiamo concretamente lavorato per il territorio, per i diversamente abili, per le fasce sociali più deboli e per il mondo dei bambini, concentrando sugli adulti di domani molte energie, sia in termini formativi che economici.
Inoltre, degno di menzione, il progetto di telemedicina per le cure domiciliari per limitare gli spostamenti dei pazienti “fragili”, ottimizzare i tempi per le consulenze specialistiche e facilitare la gestione dei dati da parte del personale sanitario.

Non è stato dimenticato il patrimonio artistico, che spesso viene considerato minore rischiando di abbandonarlo all’incuria, con la conseguente perdita delle identità di appartenenza.
Pertanto, alcuni dipinti nelle chiese di Rivarolo e Cuorgnè sono tornati all’antico splendore grazie all’intervento del nostro Club, per ricordare il nostro ventennale di fondazione è stato scelto di restaurare la statua di Maria Ausiliatrice con Bambino posta nella Rotonda Antonelliana di Castellamonte e una cappella della chiesa di Busano è stata ripristinata riportandola alla bellezza originale.

Incontri conviviali a tema con prestigiosi relatori, visita a mostre, gare, cene benefiche e lotterie, sono un serio e costante impegno per la raccolta dei fondi che hanno permesso negli anni la realizzazione dei nostri numerosi service.

Il numero delle socie è aumentato nel tempo, così come l’entusiasmo, l’attenzione alle problematiche del territorio e l’impegno come protagoniste in attività che possono produrre benefici tangibili.


Hanno presieduto il Club

1992-1993: Ornella BENSO
1993-1994: Ornella BENSO
1994-1995: Giuliana BAUSANO
1995-1996: Angela MASSUCCO
1996-1997: Nella GEMINIANI
1997-1998: Rosalba CINOTTO
1998-1999: Lucia ANDREONE
1999-2000: Ornella BENSO
2000-2001: Domenica POLETTO
2001-2002: Carla OBIALERO
2002-2003: Rosalba FRIGERIO
2003-2004: Lucia BROSSA
2004-2005: Dina DELAURENTI
2005-2006: Nella GEMINIANI
2006-2007: Karin CHIONO
2007-2008: Giovanna CINOTTO
2008-2009: Giovanna CINOTTO
2009-2010 : Tiziana TAPPERO
2010-2011: Lea HESSE
2011-2012: Lea HESSE
2012-2013 Lucia BROSSA
2013-2014 Anna Maria ROSBOCH
2014-2015 Anna Maria ROSBOCH
2015-2016 Nicoletta BOGGIO
2016-2017 Fiorella DATRINO